IN VIAGGIO VERSO ME


Editoriale del 9 settembre 2015

Sono sempre in viaggio verso l’origine delle cose, affascinata dal potente mistero di tutti gli inizi, quegli innumerevoli, minuscoli e grandi caos da cui ogni cosa prende la sua forma definitiva. Qualsiasi artista sa come ci si sente davanti alla pagina bianca o alla tela vergine. Cominciare significa fare una scelta, staccarsi dal numero infinito di opere possibili, assumersi la responsabilità di eleggerne una soltanto, scartando tutte le altre. Così ho voluto conoscere la mia aurora e ho cominciato un viaggio in direzione di me stessa, come un figlio adottivo cerca i suoi veri genitori, con l’ansia di scoprire cosa esisteva di lui prima di esistere e quali destini gli sono stati negati, per affibbiargli quello che sta vivendo.
Ho fatto una lunga intervista alla mia vita, ho proposto eterne domande, ho avuto infinite risposte, ho trovato frammenti di me e li ho ricomposti insieme. Ora finalmente riesco a vedere lo Scrittore, nel momento in cui mi ha scelto, davanti alla mia pagina bianca. Lo osservo a lungo, mentre scrive, e scopro che non vi sono fogli accartocciati nel suo cestino.
Nessuna idea di me, prima di me.
Sono unica, fin dall’inizio.
E tutti gli altri miei possibili destini, li ho scartati Io.

Genny Pignataro Atzeni
(Rabdomante ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

l’overture de La forza del destino diretta da Arturo Toscanini

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA