Non so perché abbia accettato di farmi lasciare qui, su HRB798. Un pianeta dal diametro incredibilmente piccolo che ruota attorno a RU486, un pallido sole di periferia. A qualche anno luce da casa.
Mi hanno detto: “Sarai l’uomo che vive più lontano dalla Terra”. E questa è una gran bella soddisfazione, credetemi. Ho girato questo minuscolo pianeta in lungo e in largo, ne conosco tutte le fratture, le pianure, i crateri. Niente di nuovo. Ma anche questa è una scoperta.
Qualcosa di diverso c’è. Le giornate scorrono veloci. RU486 è appena sorto e sta già tramontando. Sono invecchiato in un batter d’occhio, le rughe di questo pianeta sono diventate le mie.
Sarò l’uomo che morirà più lontano da casa sua. E anche questa, credetemi, è una gran bella soddisfazione.
Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)
“Non so perché abbia accettato di farmi lasciare qui, su HRB798. Un pianeta dal diametro incredibilmente piccolo che ruota attorno a RU486, un pallido sole di periferia. A qualche anno luce da casa”. Da A QUALCHE ANNO LUCE DA CASA – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)



